Vitamina D: perché è importante e come integrarla
La vitamina D è una delle più carenti tra la popolazione italiana, soprattutto nei mesi invernali. Pur vivendo in un Paese soleggiato, lo stile di vita moderno ci porta a stare molto al chiuso, riducendo la sintesi cutanea di questa preziosa vitamina.
A cosa serve la vitamina D
Secondo i claim approvati dall'EFSA, la vitamina D contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, al normale assorbimento di calcio e fosforo e al mantenimento di ossa e denti normali. È inoltre coinvolta nel mantenimento della normale funzione muscolare.
Perché d'inverno serve integrarla
La principale fonte di vitamina D è l'esposizione solare: è la pelle a sintetizzarla quando esposta ai raggi UVB. Nei mesi da ottobre a marzo, alle nostre latitudini, l'irraggiamento è insufficiente. Per questo l'integrazione invernale è spesso consigliata, soprattutto per anziani, bambini e chi si espone poco al sole.
Quale formato scegliere
- Gocce — pratiche e dosabili, ideali per bambini e anziani (es. Oti D, Ditrevit per i più piccoli).
- Compresse o softgel — comode per gli adulti, con dosaggi standardizzati.
- Formulazioni combinate — vitamina D con vitamina K2 o calcio, per il benessere osseo.
Il consiglio del farmacista
Il dosaggio ideale varia da persona a persona. Se sospetti una carenza, il modo migliore per stabilire il fabbisogno è un semplice esame del sangue, da valutare con il tuo medico. Evita il fai-da-te con dosaggi elevati.
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Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera consigliata.